Chi pensa ad una vacanza in Romagna, pensa sicuramente al sole, al mare e al buon cibo e a proposito di buon cibo non può non pensare e non conoscere la “PIADINA ROMAGNOLA”. https://www.hotelmonpaysbellariaigeamarina.it/le-nostre-offerte

Oggi vogliamo parlarvi proprio di alcune curiosità legate alla piadina.

La Piadina Romagnola anche comunemente chiamata “PIADA”è uno dei prodotti tipici italiani più famosi nel mondo, è semplice, economica e preparata con pochissimi ingredienti naturali legati alle tradizioni contadine della Romagna e soddisfa davvero ogni palato.

Nel 2014 la piadina romagnola compresa la sua variante “alla Riminese” è stata inseritanella lista dei prodotti ad Indicazione Geografica Protetta (IGP).

Con una sentenza del 2015, per contrastarne qualsiasi imitazione, il Consiglio di Stato ha sancito che la piadina potesse essere prodotta solo in Romagna, mentre nel 2018 la piadina romagnola si è classificata seconda fra i dieci prodotti più amati al mondo, dopo la calabrese ‘Nduja.

Sono celebri i chioschi in Romagna dove la piadina viene prodotta e distribuita al momento cosi’ come è oppure farcita a seconda dei propri gusti.

Si pensa che la prima versione della piadina fosse stata realizzata dagli Etruschi, mentre un prodotto molto simile alla piadina moderna veniva già realizzata ai tempi degli Antichi Romani.

Il primo a citarla fu Virgilio nel VII libro dell’Eneide, ma troviamo tanti altri poeti e scrittori che ne parlano come Marino Moretti, Aldo Spallacci e soprattutto Giovanni Pascoli che la definiva il pane nazionale dei Romagnoli.

Nei tempi passati la piadina Romagnola veniva cotta su un piatto di terracotta detto “teja”, oggi sostituito con piastre di metallo.

Gli ingredienti della piadina romagnola sono farina di grano tenero, acqua, sale, strutto, ai quali è facoltativo aggiungere degli agenti lievitanti.

Solitamente, ai giorni nostri, le famiglie che preparano in casa la piadina sostituiscono lo strutto con l’olio extra vergine di oliva.

Oggi il mercato offre anche tantissimi tipi di farine, come di farro, di kamut, ai cereali etc…, e quindi si possono trovare facilmente delle piadine prodotte anche con queste farine.

Ci teniamo a precisare che essendo i nostri Hotel Mon Pays e Hotel Imperiale specializzati e certificati in alimentazione senza glutine, offriamo ai nostri ospiti celiaci una gustosissima piadina senza glutine preparata dai nostri chef.

La preparazione della piadina senza glutine sarà inoltre proposta in uno dei tanti corsi di cucina senza glutine che verranno proposti presso le nostre strutture.https://www.hotelmonpaysbellariaigeamarina.it/le-nostre-camere/

Tornando alla preparazione della piadina, una volta ottenuto l’impasto, esso deve essere suddiviso in palline grandi in base alle dimensioni a seconda della piadina che si vuole ottenere.

Queste poi vengono appiattite manualmente con il mattarello oppure con una laminatrice meccanica, e verrà poi cotta per un massimo di quattro minuti sulla piastra.

Che differenza c’è fra la PIADINA ROMAGNOLA IGP e la PIADINA ROMAGNOLA ALLA RIMINISE IGP?

La Piadina Romagnola IGP è più piccola, ha un diametro che varia tra 1 15 e 25 centimetri ed uno spessore fino a 8 millimetri; la Piadina Romagnola alla Riminese IGP invece ha un diametro di 25/30 centimetri ma è molto molto più sottile con uno spessore massimo di 3 millimetri.

Qual’è invece la differenza tra piadina romagnola e crescione?

Quest’ultimo non è altro che una piadina farcita prima della cottura, piegata e chiusa lungo i bordi.

Nella tradizione della cucina romagnola si è sempre fatto largo uso delle erbe come le rosole e le bietole ed è da questa tradizione che sono nati i primi crescioni.

Quando venite in Romagna non mancate assolutamente di mangiare la nostra squisita piadina romagnola farcita a vostro piacimento, ma se vi piace il pesce noi vi suggeriamo di provare assolutamente quella con sardoncini, radicchio verde di campo e cipolla accompagnata da un buon bicchiere di Sangiovese o Trebbiano.

Vi lasciamo di seguito la ricetta per la preparazione della PIADINA ROMAGNOLA CLASSICA E DELLA PIADINA ROMAGNOLA SENZA GLUTINE.

PIADINA ROMAGNOLA CLASSICA

Ingredienti per 6 piadine (22 cm)

  • 500 g di farina 00
  • 125 g di strutto
  • 15 g di sale fino
  • 170 g di acqua a temperatura ambiente
  • 1,5 cucchiaini di bicarbonato (opzionale)

PREPARAZIONE:

In una ciotola unire la farina, il sale, lo strutto ed il bicarbonato ed iniziare ad impastare aggiungendo l’acqua in tre volte.

Trasferire quindi l’impasto sul piano di lavoro fino a formare una palla da avvolgere poi nella pellicola trasparente e lasciare riposare per 30 minuti.

Trascorso il tempo necessario, prendere l’impasto e dividerlo in sei parti formando poi delle palline lisce che dovranno nuovamente essere avvolte nella pellicola trasparente e fatte riposare per altri 20 minuti.

Infine, infarinare il piano di lavoro e tirare con il mattarello ogni pallina raggiungendo uno spessore di circa 3 centimetri.

Scaldare bene la piastra e cuocere per 2 minuti per lato la piadina

PIADINA ROMAGNOLA SENZA GLUTINE:

INGREDIENTI PER 4 PIADINE:

  • 400 g di farina per pane senza glutine
  • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 2 pizzichi di sale
  • 300 g di acqua a temperatura ambiente
  • 2 cucchiaini di lievito istantaneo per preparazioni salate

PREPARAZIONE:

In una casseruola versare la farina, aggiungere il sale, l’olio il lievito e un po’ per volta l’acqua.

Impastare il tutto e poi sulla spianatoia continuare ad impastare fino ad ottenere un panetto morbido ed omogeneo.

Dividete in due o tre parti l’impasto e stendete col mattarello sulla spianatoia infarinata con farina di riso ogni pallina di impasto.

Riscaldare bene la piastra o la padella antiaderente e cuocere ogni piadina per due minuti a lato.

Piadina Romagnola